Autonomia e inclusione: il diritto di ogni persona di vivere una vita piena e indipendente
Come sancito dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (Articolo 19), ogni individuo ha il diritto di vivere in modo autonomo e indipendente. Questo diritto è strettamente legato a una vera e propria inclusione sociale, che abbraccia il mondo del lavoro e la possibilità di condurre una vita fuori casa, ma non solo. Tu persona adulta che leggi, saresti felice se la tua vita si riducesse ad avere una casa e avere un lavoro? Noi crediamo che ogni persona debba essere protagonista della propria esistenza e che possa raggiungere una vita ricca e soddisfacente ed essere un cittadino attivo e non un “portatore di bisogni”.
Da oltre 40 anni a livello nazionale e più di 20 anni in Trentino, AIPD si impegna anche nella promozione di percorsi di educazione all’autonomia che vanno oltre la semplice acquisizione di competenze. Il nostro obiettivo è contribuire a un cambiamento profondo della percezione delle persone con disabilità: non più come soggetti passivi, ma come adulti consapevoli e attivi nel determinare il proprio percorso di vita.
I nostri percorsi supportano le persone nell’acquisizione di nuove autonomie e nell’allenamento di quelle già raggiunte, ma affrontano anche tematiche cruciali come affettività, sessualità e diritto di voto, aspetti fondamentali che ogni persona adulta deve poter vivere con pari dignità. In questo modo, diamo alle persone con Trisomia 21 gli strumenti per essere protagonisti della propria vita e per integrarsi pienamente nella società.
L’esperienza dei percorsi di educazione all’autonomia, da una parte ha fornito a molti giovani strumenti per inserirsi nel mondo degli adulti, dall’altra ha fatto emergere molte nuove richieste in quanto ci ha permesso di approfondire e conoscere nello specifico i bisogni della persona con Trisomia 21.
AIPD Trentino ha risposto a queste richieste con progetti specifici, tra cui attività per la gestione del tempo libero, percorsi di preparazione a una vita indipendente lontano dal nucleo familiare, iniziative per l’inserimento nel mondo del lavoro e per la partecipazione attiva alla vita sociale. In questo modo, aiutiamo le persone con disabilità a diventare cittadini consapevoli, portatori di risorse e non di limiti. Ed è proprio questo lo sguardo con cui le accogliamo quando varcano la nostra soglia e poi nel sostenerle ogni giorno.
GIOCOIMPARO
Il Progetto Giocoimparo è un percorso di potenziamento delle autonomie già presenti, imparate in ambito famigliare, e di acquisizione di nuove autonomie che ha come obbiettivo generale quello di accompagnare e preparare i bambini attraverso la sperimentazione su diverse aree di competenza affinché acquisiscano familiarità e maggior sicurezza nell’affrontare il mondo esterno alla famiglia.
La fascia di età a cui si rivolge comprende bambini e bambine con Sindrome di Down tra i 6 e i 10 anni.
Il Giocoimparo è un percorso propedeutico al successivo gruppo degli Esploratori.

ESPLORATORI
È un percorso per l’acquisizione di autonomie rivolto alla fascia di età 11-14 anni. Propone ai preadolescenti attività di esplorazione del mondo esterno alla famiglia acquisendo autonomie rispetto all’educazione stradale, all’orientamento spaziale, agli approcci corretti di comunicazione, al riconoscimento dei diversi ambienti, all’approccio alle strutture presenti sul territorio (negozi, supermercati, ecc.) e ad alcune sperimentazioni sull’uso del denaro. Non è solo spazio di socializzazione e comunicazione tra pari, ma ha anche l’obiettivo di sostenere la motivazione e l’interesse nel provare a fare da soli, ma con la sicurezza di avere il sostegno degli amici e degli educatori.

CLUB DEI RAGAZZI
È un percorso dedicato a ragazzi con la sindrome di Down dai 15 ai 20 anni, con l’obiettivo di sviluppare autonomie di base utili per “sapersela cavare”, come ad esempio il sapersi orientare e comportare in strada, il riconoscimento e la gestione del denaro, il tutto con uno scopo di socializzazione. Le attività proposte sono varie, da quelle più di svago ad altre più riflessive, per aiutare i ragazzi a costruire una propria identità adulta.

AGENZIA DEL TEMPO LIBERO – ATL
Questo percorso è dedicato a ragazze e ragazzi a partire dai 20 anni. L’obiettivo è quello di consolidare le competenze acquisite durante gli anni di Club, sviluppare relazioni e imparare ad organizzarsi per una gestione autonoma del tempo libero.
Il principio di base è la piena consapevolezza di tutto quello che si può e non si può fare.

CIRCOLO DEGLI AMICI – CDA… novità 2025/2026!
Per molte persone con Trisomia21, il tempo libero rischia di essere gestito senza una reale progettualità, spesso deciso da altri o riempito in modo poco significativo. Il progetto dei Circoli nasce proprio per cambiare questa prospettiva: creare spazi dove i partecipanti possano essere protagonisti attivi, contribuendo in prima persona alla costruzione di percorsi condivisi e orientati verso obiettivi concreti. La consegna delle chiavi della nostra sede ai nostri soci con Trisomia21 è un passo importante che va in questa direzione.
Il percorso si rivolge quindi a giovani adulti che abbiano già partecipato per diversi anni ai progetti educativi di AIPD. Si tratta di persone che desiderano mettersi in gioco in nuovi contesti sociali, affrontando esperienze più complesse dal punto di vista dell’autonomia personale. Ogni Circolo rappresenta un ambiente da ideare insieme, da radicare nel territorio, con l’intento di creare connessioni con la comunità e costruire un’identità collettiva. I gruppi definiscono progressivamente le proprie attività e finalità, dando forma a un’identità unica.
I Circoli sono pensati come luoghi di autonomia e responsabilità: spazi in cui imparare a organizzarsi, a prendere decisioni, a confrontarsi su temi legati alla propria età e alla crescita personale. Si affrontano argomenti che riguardano il diventare adulti, il vivere in relazione con gli altri, il prendersi cura di sé e dell’ambiente che si abita. L’autodeterminazione, il rispetto reciproco e la responsabilità sono vissuti nella pratica quotidiana. Ogni partecipante è incoraggiato a portare le proprie idee e a contribuire al raggiungimento degli obiettivi comuni, sperimentando così il valore del lavoro di squadra e della cooperazione.
Tra gli obiettivi principali dei Circoli: conoscere il proprio territorio e viverlo da cittadini attivi portatori di risorse e non di bisogni; sviluppare competenze utili all’inserimento sociale e lavorativo; offrire strumenti per una gestione autonoma degli spazi e delle attività, fino a ridurre – e, quando possibile, eliminare – il bisogno di supporto educativo costante; costruire un contesto stimolante, in cui il confronto sia occasione di crescita reale e non solo teorica.
L’esperienza dei Circoli aiuta i partecipanti a guardare oltre il presente, a pianificare il futuro e a vivere con maggiore consapevolezza il proprio progetto di vita e il proprio ruolo nella società.

